Pop Art e Pop Design: come arredare in stile Pop Art senza cadere nel Kitsch

sala da pranzo in stile pop art

Pop Art e Pop Design: come arredare in stile Pop Art senza cadere nel Kitsch

La Pop Art è una corrente artistica che inizia a diffondersi a metà degli anni cinquanta in Gran Bretagna e all’inizio degli anni sessanta negli Stati Uniti in netta contrapposizione con l’eccessivo intellettualismo che fino ad allora era prevalso, soprattutto in ambito artistico, considerando degno di nota ed oggetto d’arte solo ciò che fosse culturalmente e intellettualmente profondo.

Con la Pop Art questo concetto elitario dell’arte decade e lascia la scena alla cultura popular, da cui il termine Pop.

Gli anni del boom economico, del consumismo e dei processi di democratizzazione permisero infatti, un grande benessere alle persone che grazie ad uno stile di vita più alto iniziarono a potersi permettere l’acquisto di prodotti, non solo funzionali, ma che avessero anche una valenza estetica.

Ad ispirare la nascita dello stile pop art sono quindi, prodotti ed oggetti in cui sempre più persone iniziano ad identificarsi: anche ciò che è popolare può essere finalmente considerato artisticamente e intellettualmente interessante.

Una vera e propria rivoluzione culturale era iniziata!

Roy Lichtenstein e Andy Warhol, artisti simbolo del movimento, ma anche George Segal, Claes Oldenburg, James Rosenquist posero infatti, l’attenzione sul mondo che circonda l’uomo, traendo ispirazione da fumetti, immagini pubblicitarie e altre forme di comunicazione visiva e rivolgendo la propria attenzione agli oggetti, ai miti e anche ai linguaggi della società dei consumi.

La Pop Art influenzò ovviamente anche il design che iniziò a cambiare forme, materiali e colori.

Forme più morbide e bizzarre, materiali contemporanei come la plastica e colori sgargianti accanto a fantasie optical caratterizzeranno infatti, la tendenza dell’epoca mettendo al centro dell’interior design due protagonisti assoluti: il colore e l’ironia.

Ma veniamo a noi e a come arredare in stile Pop Art senza però cadere nel Kitsch.

L’arredamento pop art oggi è più attuale che mai. Ironico, irriverente e colorato, può cambiare il modo di arredare portando la forza dirompente, l’energia positiva dei colori vivaci e l’ironia della Pop Art all’interno di spazi abitativi e commerciali, creando ambienti all’insegna del buonumore e di un pizzico di follia.

Lo stile Pop non cerca l’armonia ma ama i contrasti, mixa linguaggi diversi, incurante delle epoche e delle regole. È creatività gioiosa, che esalta gli oggetti di uso quotidiano, donando loro un nuovo modo di essere interpretati e vissuti. Un arredamento di questo tipo è alla portata di tutti e basteranno pochi, ma ben studiati, elementi in stile pop art per dare all’ambiente un aspetto frizzante ed energico.

parete in stile pop art

Principali elementi di arredo in stile pop art

Per arredare in stile pop, vi sono alcuni elementi imprescindibili da tenere presente:

  1. Mobili e complementi d’arredo dovranno avere colori molto accesi ed essere preferibilmente in plastica o plexiglass;
  2. Quadri ed elementi decorativi avranno un’influenza di cultura pop anni Sessanta, ma puoi scegliere anche pezzi di Pop Art o di Pop Design contemporanei;
  3. Le fantasie e le linee, per quanto astratte e vivaci, dovranno mantenere una coerenza ben precisa ed essere minimali. Niente barocchismi!

 

Proviamo ora ad immaginare questi concetti declinati all’interno della nostra casa o del nostro ufficio/negozio:

Come sarebbero questi spazi se iniziassero ad esplodere di colore e freschezza?

Ecco alcuni consigli per un arredamento Pop che non risulti Kitsch!

Partiamo dalle pareti e diciamo che per i rivestimenti non c’è dubbio, la carta da parati con motivi geometrici o fantasie ipnotiche multicolori, ispirate all’Optical Art, è ciò che al meglio esprime il gusto di quegli anni. Righe, pois e bolle concentriche regalano effetti dinamici di grande potenza ed energia.

Se stai arredando in economia non dimenticare di appendere qualche coloratissima stampa di Andy Warhol o altri artisti della Pop Art americana, inglese o italiana. Puoi anche giocare con quadri o poster in in composizioni modulari o con immagini in serie una accanto all’altra, dove a cambiare sono solo le combinazioni di colori. Dai un’occhiata anche alle opere pop art disegnate da PitPop!

Mobili e complementi d’arredo pop art

I mobili all’interno delle stanze invece, dovranno essere pochi, ma molto particolari. Meglio prediligere forme e colori che li rendano evidenti ed eccentrici. Il divano a forma di labbra, ad esempio, è un classico di questo stile ed è tanto forte l’impatto visivo che crea che la stanza potrebbe non aver bisogno di molto altro.

Non è necessario che i mobili siano coordinati, se non per i colori, saranno proprio questi, infatti, a rendere coerenti le stanze a livello ottico, legando tra loro complementi molto differenti.

Quanto ai complementi d’arredo, sarà fondamentale calibrare ogni scelta, poiché nel Pop ogni oggetto ha una sua forte personalità.

Tavoli bassi da porre al centro del salotto, librerie e scaffali ricurvi, dal design sinuoso e lucido. La Pop Art punta molto su materiali plastici e artefatti, è esattamente questo il tratto distintivo dell’arredamento degli anni Sessanta.

Illuminazione e dettagli pop art

Per l’illuminazione, i lampadari a sospensione sono esattamente ciò che ci vuole per seguire fedelmente lo stile d’arredo di quegli anni tanto splendenti. Anche le piccole abat-jour colorate sui comodini nelle camere da letto aggiungono un’atmosfera Pop nell’ambiente. Non preoccupatevi di osare e tenete presenti le fantasie e i colori caratteristici della Pop Art: più i dettagli che sceglierete saranno bizzarri e meglio sarà il risultato finale.

Spostando infine, l’attenzione sui dettagli, possiamo affermare con certezza che i tappeti in pelo in soggiorno o in camera da letto, il frigo bombato e gli sgabelli da bar anni ’50-60 in cucina, i cuscini con texture a righe, a pois o raffiguranti i grandi idoli della musica e del cinema di quegli anni, da Elvis a Marilyn, sono dei must have per l’arredamento in stile Pop Art.

Tali arredi e dettagli sono assolutamente validi anche se arrediamo negozi o uffici, anzi, quanto più un negozio o un locale vorranno comunicare la forte identità Pop tanto più l’arredo in stile sarà enfatizzato.

Un appunto importante: arredare in maniera Pop non significa inserire necessariamente pezzi in stile vintage anni ’50 e ’60; puoi caratterizzare gli ambienti anche con mobili, complementi e quadri di Pop Art e Pop Design contemporanei.

Conclusioni

Insomma, libera la mente, crea il tuo mondo a colori con l’utilizzo di elementi ricercati in grado di rallegrare i tuoi spazi e renderli estremamente originali. Non fare però, l’errore di credere che un ambiente in stile pop art debba essere riempito di oggetti e mobili, al contrario, per certi aspetti si può considerare minimal.

Bisogna saper selezionare pochi arredi seguendo un preciso criterio senza appesantire gli ambienti, sia per ciò che riguarda le forme che per le nuance; alternare forme eccentriche e geometrie optical a sfumature più tenui. Per non esagerare e non essere mai di cattivo gusto ricorda che dovrà sempre regnare, in ogni angolo della tua casa, la sensazione di leggerezza e spensieratezza, perché gli ambienti che vivi e frequenti ogni giorno sono luoghi da amare e come disse Andy Warhol “La pop art è un modo di amare le cose”.

A tutto Pop!

Antonella e Rino

Condividi!!
Antonella Tolve
info@pitpop.it